Un commento

  1. Marko

    “un mondo fatto di cordialità, voci, natura, e cibo mangiato in condivisione. Personalmente sono una ragazza molto schiva, che tende a non dare troppa confidenza: immaginate quindi il mio stupore quando, non appena arrivati, io e il mio ragazzo veniamo salutati dagli altri ospiti, che ci hanno accolti subito con un sorriso.”

    La meraviglia di Alcatraz è proprio questa. Riesce a rendere straordinario ciò che in realtà dovrebbe essere la regola. Nell’ “ordinario quotidiano” tendiamo a perdere una dimensione naturale, nascondendola dietro a convenzioni e abitudini. Trovarsi, sotto il tetto rassicurante di una passione comune, aiuta ad abbattere quelle barriere che, seppur inesistenti in realtà, custodiamo come roccaforti che finiscono per ergere baluardi tra noi e “l’altro”.
    Ti capisco perfettamente. Mi fa piacere che anche tu abbia percepito chiaramente questa sensazione, che rinnovo ad ogni visita con la certezza di un crescente stupore. Sono davvero felice di aver condiviso un piccolo brandello della mia vita con voi. Ho portato qualcosa di ognuno a casa con me. Spero di avervi lasciato qualcosa anch’io.
    In genere lascio mutande o calzini… se così fosse perdonatemi, ho fatto del mio meglio.
    Con affetto,
    Marko

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